Il 2026 di In2ito Marketing è stato un anno di progetti diversi tra loro, ma uniti da uno stesso filo conduttore: accompagnare imprese, strutture ricettive, professionisti e territori nei momenti in cui è necessario fermarsi, rileggere la propria identità e scegliere una nuova direzione.
Non ci siamo limitate a costruire campagne o produrre contenuti. Siamo entrate nel cuore dei progetti, lavorando sulle domande che precedono ogni attività di comunicazione:
Chi siamo oggi?
Che cosa vogliamo diventare?
Quale valore possiamo offrire?
Come possiamo renderlo riconoscibile, concreto e coerente?
Da gennaio a settembre 2026 abbiamo lavorato su identità aziendali, passaggi generazionali, nuovi concept di ospitalità, progetti territoriali, architetture di marca, formazione e sviluppo di esperienze. Percorsi differenti nei quali strategia, ascolto e capacità di visione sono diventati strumenti per costruire futuro.
Territori che scelgono chi diventare
Uno dei progetti più rappresentativi è stato Lundo – Living Slow, un percorso partecipativo nato per valorizzare l’identità del borgo e immaginare un modello di sviluppo rispettoso della comunità.
Attraverso incontri, brainstorming e tavoli di lavoro dedicati a territorio, ospitalità, esperienze, cultura ed eventi, abbiamo raccolto valori, paure e aspirazioni degli abitanti. Da questo ascolto sono nati il posizionamento “Living Slow”, il manifesto del progetto e una prima architettura narrativa e digitale.
Lundo non è stato pensato come una destinazione da consumare, ma come un luogo da vivere lentamente: autentico, umano, silenzioso e capace di accogliere senza perdere la propria identità.
Sul territorio di Lavarone abbiamo inoltre sviluppato, insieme ad Archidolomiti, lo Studio di Concetto per la valorizzazione del Grand Hotel Lavarone, commissionato dal Comune.
Il lavoro ha richiesto ricerca storica e scientifica, analisi del mercato dell’ospitalità alpina, benchmark internazionali, definizione dei target, proposta di valore, modello di business e costruzione di un investor case.
Da questo percorso è nato il concept SOLE°ARIA, che rilegge la storia di Lavarone come stazione climatica e immagina il Grand Hotel come una destinazione contemporanea dedicata al benessere, alla natura e alla longevità. Una visione strategica tradotta da Archidolomiti in un primo linguaggio architettonico e presentata all’Amministrazione comunale nel settembre 2026.
Accompagnare il cambiamento nelle imprese familiari
Una parte importante del nostro lavoro ha riguardato il passaggio generazionale e l’evoluzione delle imprese familiari.
Per Hotel Cevedale, in Val di Pejo, siamo partite dall’ascolto delle diverse generazioni della famiglia. Attraverso questionari individuali, analisi dell’offerta, confronto sui valori e SWOT abbiamo lavorato per preservare la storia della struttura, offrendo allo stesso tempo una direzione nuova alla generazione chiamata a guidarla.
Il concept Contemporary Alpine Heritage nasce da questo equilibrio: mantenere l’accoglienza umana, il legame con il territorio e la memoria familiare, traducendoli in un’esperienza alpina più contemporanea. Una linea guida destinata a orientare progressivamente spazi, servizi, ristorazione, benessere e comunicazione.
Anche il progetto Vitalé – Italian Boutique Hideaway, evoluzione dell’Hotel Daniela di Levico Terme, ha richiesto una rilettura profonda del prodotto. Il lavoro ha interessato il nuovo posizionamento, l’identità, i target internazionali, l’esperienza digitale, l’architettura dei contenuti, la strategia SEO e il futuro racconto della struttura e del bistrot.
L’obiettivo non era soltanto cambiare nome, ma costruire una proposta di ospitalità riconoscibile e competitiva sui mercati di Germania, Austria, Svizzera, Benelux e Nord Europa.
Abbiamo affrontato il tema del cambiamento generazionale anche nella proposta di affiancamento strategico per Pojer e Sandri, sviluppando un percorso dedicato a identità, valori, visione futura, posizionamento dei prodotti e valorizzazione degli spazi aziendali.
Costruire sistemi di marca, non soltanto loghi
Per Green Eco Group abbiamo lavorato affinché un insieme di aziende e competenze ambientali potesse essere percepito come un sistema unitario.
Attraverso incontri strategici, SWOT, analisi dei ruoli e delle relazioni tra i diversi marchi, abbiamo definito il gruppo come un sistema integrato di competenze capace di progettare, coordinare e gestire soluzioni ambientali complesse.
Il risultato è un’architettura di marca che permette alle società storiche di mantenere la propria riconoscibilità, collocandole però all’interno di una visione condivisa. Una bussola strategica che può guidare identità visiva, sito, contenuti e comunicazione futura.
Un lavoro analogo, seppure con una storia e una natura molto diverse, ha interessato il Gruppo Ferruzzi.
Qui abbiamo contribuito a organizzare il rapporto tra Ferralma, Ferhò e le diverse aziende del Gruppo. Ferralma rappresenta l’anima, la visione culturale e il sistema di valori; Ferhò la holding capace di coordinare la macchina organizzativa; le società operative custodiscono competenze e identità specifiche.
Il lavoro ha incluso architettura narrativa, manifesto, Metodo Ferralma, struttura del sito e primi testi editoriali, con l’obiettivo di accompagnare il Gruppo verso un nuovo capitolo della propria storia. La futura Fondazione Ferralma nasce per trasformare i valori in iniziative capaci di generare benessere per persone, comunità e territorio.
Trasformare competenze personali in progetti riconoscibili
Nel 2026 abbiamo lavorato anche con professioniste che avevano già competenze, esperienza e una visione precisa, ma necessitavano di un’identità capace di renderle immediatamente comprensibili.
Per Giada Barchiesi e Apu Dog abbiamo definito il posizionamento e organizzato l’offerta tra scent detection, nose work, ricerca del tartufo, dog trekking e percorsi educativi.
Abbiamo sviluppato la struttura e i testi del sito, le FAQ, la presentazione professionale e le pagine dedicate ai servizi, costruendo una narrazione in cui il lavoro olfattivo diventa uno strumento per migliorare relazione, fiducia, concentrazione e benessere del cane.
Apu Dog è diventata anche una collaborazione concreta di Magnifiko Camp, attraverso escursioni, attività nei boschi ed eventi dedicati al rapporto tra cane, persona e natura.
Per Linda Tambosi, guida ambientale escursionistica e artista, abbiamo invece esplorato un nuovo ecosistema di marca dedicato alle donne, alla formazione outdoor, all’autonomia e alla connessione sensoriale con la natura.
Da questo lavoro è nato il progetto Linde, articolato in diverse aree: Linde Journey, Linde School, Linde Atelier e Linde Crea. Non semplici categorie di servizi, ma parti di uno stesso mondo capace di mettere in relazione viaggio, libertà femminile, conoscenza della natura e creatività.
Magnifiko Camp: la strategia diventa esperienza
Il 2026 è stato anche l’anno in cui In2ito ha messo direttamente alla prova il proprio metodo attraverso la gestione di Magnifiko Camp.
Magnifiko è un piccolo campeggio immerso nella natura di Lavarone, ma soprattutto un progetto imprenditoriale nel quale identità, comunicazione ed esperienza devono coincidere ogni giorno.
Abbiamo sviluppato il posizionamento “Stay slow, be nature”, rafforzato la proposta dog friendly, raccontato i percorsi nella natura e costruito nuovi prodotti come la Magnifika Slow Breakfast, il brunch, gli aperitivi, gli eventi e le esperienze con professionisti del territorio.
Con il Food Trukko e il progetto Magnifika Loving Brew, il caffè e il rito della fika sono diventati strumenti per creare relazioni, rallentare e vivere il campeggio anche oltre il semplice soggiorno.
Da Magnifiko è nato anche il Marketing Camp, un format che unisce consulenza personalizzata, formazione, natura e ospitalità. Un modo diverso di lavorare sulla strategia: uscire dagli spazi consueti per osservare il proprio progetto da una prospettiva nuova.
Magnifiko Camp è diventato così il nostro laboratorio: il luogo in cui sperimentiamo direttamente ciò che proponiamo ai clienti, misurandoci ogni giorno con accoglienza, prodotto, comunicazione, sostenibilità economica e relazione con gli ospiti.
Comunicazione, contenuti e formazione
Accanto ai grandi percorsi strategici abbiamo continuato a lavorare sulla comunicazione continuativa.
Per AIS Trentino abbiamo seguito newsletter, corsi, degustazioni, attività associative e contenuti social, traducendo un programma ricco e articolato in una comunicazione più accessibile, riconoscibile e coinvolgente.
Per Palazzo Roccabruna – Enoteca Provinciale del Trentino abbiamo lavorato alla promozione di eventi, degustazioni, territori e produzioni enologiche, costruendo contenuti capaci di avvicinare il pubblico alla cultura del vino trentino.
La formazione ha rappresentato un altro ambito significativo. Abbiamo sviluppato e realizzato attività dedicate a Google Business Profile, reputazione online, social marketing, food storytelling, produzione dei contenuti e autonomia digitale.
Tra queste, il corso pratico realizzato a Pordenone per diverse imprese locali, la proposta formativa per EBTT dedicata agli operatori turistici e il percorso progettato per Le Goloserie di Cles, pensato per valorizzare artigianalità, prodotto e racconto digitale.
Sono proseguite anche le attività di consulenza e progettazione per La Casina, con proposte dedicate a eventi stagionali, Chef’s Table, gift card, sito, SEO, piattaforme di prenotazione, newsletter, ufficio stampa e valorizzazione dell’identità “Natura creativa dal bosco”.
Per RAM TUR abbiamo completato la prima fase dello Studio di Concetto, lavorando sull’idea di prodotto, sul posizionamento e sulla futura identità del progetto, in attesa di definire con la committenza gli sviluppi successivi.
Il valore del nostro lavoro
Guardando ai progetti affrontati nel 2026, emerge con chiarezza il ruolo che vogliamo avere.
In2ito non arriva soltanto quando è necessario comunicare qualcosa. Entra prima, quando un’idea deve ancora trovare forma, quando un’identità deve essere riconosciuta o quando un’impresa deve scegliere la direzione verso cui evolvere.
Il nostro contributo consiste nel mettere insieme ascolto e analisi, visione e concretezza, identità e mercato. Costruiamo concept, posizionamenti e strumenti strategici capaci di orientare le decisioni successive: dal nome al sito, dagli spazi ai servizi, dai contenuti all’esperienza vissuta dalle persone.
Perché una comunicazione efficace non nasce da ciò che un’impresa decide di raccontare.
Nasce dalla chiarezza con cui sceglie chi essere.






