Il caso pratico di Baita Prà Solìo a San Vito di Cadore
Reagire al lockdown causato dell’epidemia di Corona virus non è cosa facile, soprattutto per un imprenditore del mondo della ristorazione. Oggi vi raccontiamo l’esperienza di Arianna De Sandre, proprietaria del Ristorante Baita Prà Solìo a San Vito di Cadore a pochi passi da Cortina d’Ampezzo.
Arianna la conosciamo bene. È infatti innanzitutto una grande amica con cui condividiamo la passione per il vino e la buona tavola. Una passione fatta di viaggi, scoperte e momenti di “benchmark”, come ci piace definirli.
Da qualche tempo, l’affianchiamo anche nelle attività di marketing del ristorante. Abbiamo ristrutturato il sito, definito la strategia online, creato la piattaforma per l’invio delle newsletter e la supportiamo sulla gestione dei social network (facebook e instagram).
Come ha affrontato questo periodo storico così delicato?
01. Chiusura anticipata
Cosa ha spinto Arianna a prendere questa decisione? La salute. Quella sua e quella dei suoi dipendenti. Business plan alla mano e calcolatrice nell’altra, Arianna ha elaborato i numeri e ha deciso di anticipare qualche giorno di ferie in attesa di capire come sarebbe evoluta la situazione.
02. Riposo e riordino
Con sguardo attento, spirito critico e grande curiosità ha analizzato il momento, guardato l’evolversi della situazione e cominciato a cercare spunti esterni e nuove idee. Nel contempo, non ha perso di vista i suoi clienti mantenendo il contatto con loro e l’attenzione alta sui social. Evitando i “soliti contenuti”, ha cominciato a proporre dirette online sulla cucina tradizionale e video ricette da fare a casa.
03. Attivazione del servizio delivery
Calcolato il food cost, redatto un business plan straordinario e aggiornato l’haccp, Arianna ha acquistato online l’occorrente per il confezionamento e lanciato il servizio di consegna a domicilio “Esperienze di Gusto a casa tua”.

04. Speciale Pasqua
Anche qui, news sul sito e grafiche dedicate.







